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CE LA PAGHERETE

Durante questa situazione di emergenza tutti i nodi sono venuti al pettine. Tra gli altri, si stanno aggravando le già pessime condizioni lavorative di noi giovani e si stanno palesando le fragilità della generazione Working Poor, nata e cresciuta dentro una crisi sistemica.

Una generazione martoriata ormai da anni dalle riforme del mercato del lavoro, che hanno avuto e continuano ad avere pesanti effetti, nelle quali la parola lavoro è costantemente affiancata a flessibilità, precarietà e instabilità.
Molto spesso svolgiamo quei “lavoretti” sottopagati, senza alcun diritto, stage non retribuiti con turni massacranti e spesso pericolosi per la nostra salute. Le condizioni di incertezza nell’ambito lavorativo si ripercuotono sulla percezione delle nostre vite quotidiane e di un futuro instabile.

In questo momento è prioritario fermare la diffusione del virus e per questo pretendiamo che venga subito bloccata la produzione (eccetto quella di vitale necessità) per poter permettere a tutti i lavoratori di salvaguardare la propria salute e che venga esteso il reddito di cittadinanza anche ad altri settori, come quello giovanile, affinché non si vada ad inasprire ancor di più quella fragilità alla quale, come generazione, siamo costretti a sottostare da anni.

- I PADRONI AFFILANO LE ARMI: ECONOMIA DI GUERRA PER NOI, ANCORA MAGGIORI PROFITTI PER LORO
- GOVERNO E CONFINDUSTRIA, CE LA PAGHERETE!


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